Ok,
anche stavolta si parte.... sono solo un po' titubante, il viaggio è
lungo, sto fuori 2 settimane in mezzo all'Africa, tra animali e sabbia....
Mah !!!!!
Partiamo alle 15:30 da Roma per Il Cairo (22:00), con scalo ad Hurgada per
lasciare quelli che si fermano a prendere il sole nel Mar Rosso... beati
loro !!
Dal Cairo (00:15) si prende il volo per Nairobi (Kenya) dove arriviamo alle
6:15 del giorno dopo.. che mazzata.
All'aereoporto uno del gruppo si perde un bagaglio... cominciamo bene. Però
c'è da dire che ha resistito senza niente per 10 giorni (solo qualche
oggetto in prestito), la qual cosa mi fa pensare che la maggior parte delle
cose che ci si porta dietro in realtà non serve a nulla. |
 Facciamo
i biglietti per andare ad Arusha con un pulmino locale (Riverside Shuttle
Bus). Partenza ore 8:00, una cosa finta, stipati in una mini navetta in
30 persone insieme ad altri turisti (francesi e tedeschi), con bagagli al
seguito (anzi sopra...).
Il viaggio dura 5 ore, ma noi siamo talmente stanchi che non ce ne accorgiamo
e dormiamo, per quanto ci si riesca, quasi tutto il tempo.
La cosa più pittoresca è la frontiera tra Kenya e Tanzania,
c'è veramente di tutto, una bolgia pazzesca di gente che cerca di
passare con qualsiasi cosa, animali, macchine distrutte, camion stracarichi
di ogni mercanzia ... però... sembra che, anche nel caos più
totale, tutto abbia un ordine e tutti si ritrovino al loro posto.
Finalmente
si arriva ad Arusha dove alloggiamo al Novotel mt. Meru (buono), situato
sulla circonvallazione.
Arusha è la classica città africana, piena di colori e di
gente che si muove, assomiglia molto alle altre città visitate nei
viaggi passati. La gente sembra tranquilla, e noi appena sistemati ci facciamo
un giretto fuori dall'Hotel per dare un'okkio. |