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7°
Giorno |
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 Eccoci
arrivati all'ultimo giorno... Sniff... Sniff... la vacanza sta finendo.
Partiamo per Joal-Fadiouth, due villaggi gemelli, uno sulla terraferma
e l'altro su un'isola formata interamente da gusci di molluschi accumulati
nel corso dei secoli.
Durante il tragitto notiamo un sacco di movimento, siamo capitati nel
mezzo di un mercato settimanale. Blocchiamo l'autobus e ci fiondiamo nel
mucchio. Stupendo, veramente stupendo, c'è un insieme di colori,
di odori, di persone tutte intente a fare compere, è qualcosa di
veramente caratteristico, vendono di tutto, scarpe, articoli per l'abbigliamento,
anche se non vi dico in che condizioni erano !!!
Una zona del mercato è dedicata al ... ristoro, tutti che cucinano
e mangiano.
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Da un'altra parte invece cuciono con delle macchine a
pedali vecchie di 50 anni, mi dà l'idea che stanno facendo dei
vestiti sedua stante.
Quì ho fatto un sacco di foto, sono rimasto veramente affascinato
da queste persone, dal movimento, dalla voglia di vivere.
Allora dicevo... ah si, l'isola di Joal.
L'isola è collegata alla terraferma da un lungo ponte in legno,
e mentre lo attraversiamo si vede chiaramente che sotto l'acqua non ci
sono altro che conchiglie, di tutti i tipi, pensate che anche i muri delle
case dell'isola sono fatte con conchiglie mischiate a terra.
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Ovviamente appena arrivati, i soliti bambini tentano
di venderci.... conchiglie.
Facendo un giro per l'isola notiamo una grande chiesa cattolica, entriamo
proprio alla fine della messa.... durante i canti. Che bello, cantano
veramente bene... il prete tutto nero vestito di un bianco sgargiente
fa il suo effetto !!!
Ci dirigiamo verso il cimitero, non capisco bene cosa la guida voglia
farci vedere, poi me ne accorgo appena arrivato.
Praticamente le tombe sono fatte da conchiglie, tutto conchiglie, non
si vede un grammo di terriccio da nessuna parte. Un'altra cosa interessante
è che il cimitero è misto, mussulmani e cattolici.
Allora
è simpaticissimo vedere le tombe dei cattolici in ordine sparso
e quelle dei mussulmani tutte precise rivolte verso La Mecca.
Passo la mattinata girovagando per l'isoletta poi il pranzo che è
stato più interessante del solito, mi hanno portato un Barracuda
di 40 cm tutto per me... buono !!!
In teoria dopo il pranzo saremo dovuti tornare a Dakar e poi all'aereoporto
per il ritorno.
Ma siccome l'aereo parte la sera tardi, ci dirigiamo verso Saly, località
balneare sulla costa.
Onestamente una cosa triste.. non c'è niente, solo una serie di
alberghi a catena addossati sulla spiaggia. Io non lo so come fanno le
persone a stare una settimana lì senza fare niente... mah !!!!
Sto tipo di vacanza proprio non è per me, mi prenderei a martellate
sulle pa**e già dal secondo giorno. Comunque, visto che siamo lì
ed abbiamo un pò di orette di tempo da perdere, prendo il mio asciugamano
e vado in spiaggia, assaporo un pò di vita da villaggio.
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Eccoci quà... siamo arrivati alla fine della vacanza...
sono triste, torno a casa arricchito sicuramente di quest'esperienza nuova,
però il lasciare questi posti e sopratutto questa gente mi mette
un velo di tristezza nel cuore.
Consiglio a tutti di fare questo tour, l'accoglienza avuta, la gente,
il clima, la serenità dei luoghi visitati... sono una cosa che
non può non rimanere nel cuore.
Andrea.
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