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 Oggi
giornata tranquilla, partenza ora presta, ci aspetta un'escursione in
piroga alle isole del Saloum, un parco nazionale.
L'escursione è molto bella, ci addentriamo dentro dei "bolong"
(mi pare), che sono dei canali navigabili bordati di mangrovie. Quì
l'acqua non è alta, infatti durante la bassa marea le donne locali
scendono in acqua a raccogliere le cozze che crescono sulle radici delle
piante.
Ci siamo fermati per circa 5 minuti in completo silenzio ad ascoltare
i ... rumori della natura, e questo ci ha trasmesso un senso di profonda
pace e serenità, lontani anni luce dalla nostra frenesia quotidiana.
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Il panorama è veramente suggestivo, passiamo anche
davanti ad un villaggio di pescatori, le piroghe sono molto colorate e
pieni di disegni sgargianti, più tempo passa e più mi convinco
che questi della vita hanno capito tutto. Ad un certo punto la barca si
arena, meno male che c'è l'aiutante del barcaiolo, altrimenti si
scendeva a spingere....!!
Si vedono anche dei Pellicani, e la guida ci spiega che questi sono diversi
da quelli del parco Ornitologico, stessa famiglia ma un'altra razza.
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Nel pomeriggio andiamo a visitare un villaggio di questa
zona, questo è ancora diverso dagli altri due in quanto appartiene
ad un'altra etnia.
Quì sono più evoluti, ed abbiamo la solita accoglienza calorosa.
E siccome siamo fortunati, capitiamo in un momento in cui stanno preparando
dei festeggiamenti, c'è un casino di gente a destra e a manca,
ed a parte i bambini nessuno ci fila più di tanto, stanno tutti
ascoltando le prove della locale banda musicale.
Siccome noi siamo ficcanaso, ci infiliamo tra gli indigeni e ci mettiamo
ad ascoltare pure noi. Questi sono veramente bravi !!!!
Va beh.... ed anche sto pomeriggio se ne va.
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