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Citta
romane del nord |
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E' domenica, giorno di festa e finalmente sto in Giordania.
Il tempo è buono, di giorno si sta bene ma la sera c'è bisogno
di qualcosa di pesante, tira sempre un'arietta fredda per niente carina.
Dopo l'incazzatura di Gerusalemme (non ci vogliono portare), partenza per
la visita della regione dellantica Decapoli, situata a nord di Amman,
per l'esattezza Umm Quasis (Gadara), Ajlum e Jerash (Gerasa).
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Umm Quasis (Gadara) non è niente di che, ci sono le classiche rovine
romane, un anfiteatro molto ben conservato, anche il colonnato non è
male, ma niente di eccezzionale, quì a Roma abbiamo parecchio di
meglio. La città comunque ha dato la vita a parecchi filosofi e poeti
famosi all'epoca (Menippus, Meleager, Oenomaus, Philodemus, Iamblichus,
Theodorus, Philo), ed è anche nominata nel nuovo testamento.
C'è anche un museo interno... pieno di capitelli, fateci un salto. |
Ripartiti e fatte un pò di soste per ammirare il
paesaggio, arriviamo a Jerash (Gerasa).
Quì finalmente si vedono cose interessanti.
 La
città (già esistente nel II secolo A.C.), è veramente
molto ben conservata. Spiccano tra le rovine il tempio di Zeus, l'antico
teatro (pure quì), il colonnato del Decumano (strada che percorre
le città romane da est ad ovest) e del Cardo Massimo (nord-sud),
ed il tempio di Diana.
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 Questa
è una città che almeno vale la pena di vedere, sopratutto
la piazza ovale con il colonnato è veramente stupenda, purtroppo
le foto non rendono come dovrebbe. |
Anche ben conservate le chiese cristiane.
All'ingresso c'è un bellissimo ippodromo, che all'epoca era destinato
alle corse dei cavalli, cammelli e giochi in genere.
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| Fatto il giretto la sera torniamo ad Amman, abbastanza stanchi,
domani ci aspetta la visita ai castelli Omayadi nel deserto, ed il bagnetto
nel Mar Morto. |