Castelli Omayyadi e
Mar Morto

Nel VIII secolo, i califfi Omayyadi, originari dell'Arabia, costruirono dei castelli e dei palazzi nel deserto.
Queste costruzioni, attestano gli stili dell'architettura araba di quel periodo, e sono stati costruiti sia per finalità difensive (per proteggere le piste carovaniere), sia come residenza estiva degli stessi califfi.
Noi ne abbiamo visitati 3.

Il primo di chiama Qasr Al-Harrana (Qasr al Kharanah), è ben conservato esternamente, ma dentro è completamente vuoto. Costruito in una zona centrale di antiche piste carovaniere, aveva prettamente funzioni difensive. Dovrebbe essere stato costruito intorno al 771 D.C.

Il secondo è Quseir Amra, costruito con la funzioni di padiglione di caccia e bagni. Infatti è ancora ben visibile tutta la struttura per i bagni termali. Questo è patrimonio dell'Unesco, per i suoi affreschi molto belli, ma male conservati, come tutto il castello del resto.

Poi l'ultimo, Qasr Al Azraq, castello costruito quasi interamente in basalto nero. Questo è il peggio conservato, solo le mura di cinta e qualche stanza interna sono ancora in piedi.
Come ho già detto, sono rimasto un pò deluso da questi castelli, secondo me non c'è niente di interessante da vedere.

Fatto il giretto inutile, finalmente ci dirigiamo verso il Mar Morto. E' una cosa velocissima, stanno costruendo una grande strada e ci si arriva in un attimo.
Il Mar Morto è veramente bello, spiagge, acqua e sole, siamo stati veramente bene, un pomeriggio di relax.
Come tutti sapete, si trova a circa 392 metri sotto il livello del mare, c'è una salinità spaventosa (30% contro una media del 3/4%), si fa fatica anche a nuotare... credo sia impossibile affogare.
Ovviamente non c'è nessuna forma di vita.
Nel tardo pomeriggio facciamo rientro ad Amman, belli freski e riposati.


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